
Cisti mucoidi

Cosa sono le cisti mucoidi?
Le cisti mucoidi sono piccole neoformazioni che compaiono in prossimità della articolazione interfalangea distale delle dita, a lato del tendine estensore.
La loro origine è a livello della capsula articolare di questa articolazione e il loro contenuto è di solito costituito da liquido articolare o da una sostanza gelatinosa, da cui la definizione di cisti mucoidi.
Mediamente queste cisti hanno un diametro di 3-5 mm e possono essere coperte da un sottile strato di cute integra o arrossata, oppure possono avere un aspetto traslucido per la tensione al loro interno e l’ulteriore assottigliamento della cute sovrastante. In questi casi, essendo facilmente esposte a traumi, possono ulcerarsi divenendo a rischio di infezione.
Spesso sono dolenti e talora possono limitare i movimenti della articolazione. La loro comparsa può essere isolata oppure accompagnarsi alla presenza di altri fenomeni artrosici a carico dell’articolazione sottostante quali i noduli Heberden e i becchi osteofitosici.
È fondamentale consultare un ortopedico specializzato in chirurgia della mano per una valutazione accurata e un piano di trattamento personalizzato in base alla gravità dei sintomi e alla condizione individuale. Il trattamento adeguato può consentire di risolvere completamente i sintomi legati alla presenza di una cisti mucoide, che può tuttavia avere la tendenza a recidivare.
Presso la Clinica San Martino è possibile avvalersi della valutazione e del trattamento in modo integrato da parte di medici specializzati nella chirurgia della mano e del polso e di terapisti della mano che seguono il paziente dalla diagnosi fino a completamento del percorso riabilitativo.
Quali sono i sintomi della cisti mucoidi?
- Comparsa di una neoformazione di alcuni mm di diametro a livello della articolazione interfalangea distale, sormontata da cute arrossata o assottigliata
- Comparsa di strie longitudinali sull’unghia: espressione di fenomeni di distrofia ungueale che si verificano quando la cisti comprime la matrice ungueale; non si verificano sempre e possono anche precedere la comparsa della cisti
- Dolore: percepito dal paziente durante i movimenti del dito, alla palpazione o durante piccoli traumi accidentali che possono verificarsi
- Limitazioni funzionali: quando cisti voluminose o intenso dolore compromettono l’utilizzo del dito nelle attività manuali
Quali sono le cause di una cisti mucoide?
Le cisti mucoidi sono solitamente espressione di un processo artrosico a carico della articolazione interfalangea distale, ma possono essere anche conseguenti ad eventi traumatici a carico della medesima articolazione.
Diagnosi: quali esami sono necessari in caso di cisti mucoide?
La diagnosi è solitamente clinica, suggerita dalla sintomatologia e dalla presenza di segni clinici. La diagnostica per immagini può aiutare nel caso serva valutare più approfonditamente la lesione o la articolazione.
- Anamnesi: il chirurgo della mano presterà attenzione ai sintomi lamentati dal paziente, inquadrandoli dal punto di vista diagnostico
- Esame obiettivo: il chirurgo della mano condurrà un esame fisico del dito ed interpreterà i segni riscontrati
- RX: indagine necessaria per valutare i capi ossei dell’articolazione colpita e la eventuale presenza di osteofiti, la cui rimozione è necessaria per curare efficacemente la cisti
- Ecografia e RMN: raramente necessarie, ma di aiuto nel caso in cui si debba differenziare la cisti mucoide da altre neoformazioni
Quali sono le terapie per le cisti mucoidi?
Quando una cisti mucoide è di piccolissime dimensioni (1-2 mm) e asintomatica, non è necessario eseguire alcun trattamento. E’ possibile attendere un suo eventuale aumento dimensionale o la comparsa di sintomi prima di dover intervenire.
E’ controindicata la esecuzione di manovre di perforazione, aspirazione o spremitura della cisti, che sono associate al rischio di sviluppare sovrainfezioni e a una costante recidiva.
Il trattamento definitivo è la asportazione chirurgica.
L’intervento viene eseguito in anestesia tronculare praticando una iniezione di anestetico alla base del dito. La cute viene incisa creando dei lembi che vengono sollevati esponendo la cisti; in alcuni casi è necessario effettuare delle piccole plastiche cutanee allo scopo di colmare il difetto creato dalla rimozione della cisti. La cisti viene asportata fino alla sua origine a livello del piano articolare e, se presenti, vengono rimossi anche gli osteofiti associati, regolarizzando i margini dei capi ossei articolari. La ferita chirurgica viene suturata, viene applicata una medicazione ed il dito viene protetto da una piccola stecca digitale.
Come si svolge il decorso postoperatorio dopo intervento per cisti mucoide?
In fase postoperatoria si mantiene una medicazione per circa 10 giorni, durante i quali si deve evitare di bagnare la ferita e di eseguire sforzi. In alcuni casi si applica un tutore digitale per mantenere la articolazione interfalangea distale protetta per un paio di settimane. Da subito dopo l’intervento è comunque consentito l’utilizzo della mano per normali attività della vita quotidiana.
E’ opportuno evitare lavori manuali gravosi fino a un mese dopo l’intervento.
Un fisioterapista specializzato in riabilitazione della mano illustrerà al paziente gli esercizi da eseguire per recuperare il completo movimento e la funzionalità del dito operato.
Quali sono i tempi di recupero da un intervento per cisti mucoide?
10-14 giorni di riposo relativo.
30 giorni di astensione da attività manuali pesanti.
In 2 settimane dall’intervento è normalmente possibile la ripresa della maggior parte delle attività lavorative.