
Cisti dei tendini estensori

Cosa sono le cisti dei tendini estensori?
Le cisti dei tendini estensori sono neoformazioni nodulari a contenuto liquido gelatinoso, che compaiono sul dorso della mano. Hanno dimensioni variabili ma spesso presentano un diametro inferiore ad 1 cm.
Tali formazioni originano dai tessuti che rivestono i tendini estensori oppure si formano all’interno dei tendini stessi. Si manifestano normalmente in età adulta, senza distinzione di sesso o di età.
È fondamentale consultare un ortopedico specializzato per una valutazione accurata e un piano di trattamento personalizzato in base alla gravità dei sintomi e alla condizione individuale. Il trattamento tempestivo e adeguato può aiutare a migliorare la qualità della vita per chi soffre di cisti dei tendini estensori.
Presso la Clinica San Martino è possibile avvalersi della valutazione e del trattamento in modo integrato da parte di medici specializzati nella chirurgia della mano e del polso e di terapisti della mano che seguono il paziente dalla diagnosi fino a completamento del percorso riabilitativo.
Quali sono i sintomi delle cisti dei tendini estensori?
- Comparsa sul dorso della mano di una neoformazione tondeggiante, che risulta mobile consensualmente allo scorrimento del tendine durante la flessoestensione delle dita.
- Dolore e disagio: il paziente può avvertire sensazioni di dolore o fastidio al movimento delle dita o se viene esercitata una pressione sulla cisti.
Quali sono le cause delle cisti dei tendini estensori?
Spesso è difficile riconoscere una causa precisa che porti allo sviluppo delle cisti tendinee. Si ritiene che abbiano un ruolo fenomeni infiammatori locali e fattori meccanici quali traumi o microtraumi tendinei ripetuti.
Diagnosi: quali esami sono necessari in caso di cisti dei tendini estensori?
La diagnosi è suggerita dalla presenza della neoformazione al dorso della mano, solitamente ben visibile e palpabile, e di eventuale sintomatologia associata.
- Anamnesi: il chirurgo della mano presterà attenzione ai sintomi lamentati dal paziente, inquadrandoli dal punto di vista diagnostico.
- Esame obiettivo: il chirurgo della mano condurrà un esame fisico, riscontrando la formazione cistica che si muove nella stessa direzione dei tendini estensori durante il movimento delle dita.
- Ecografia: una ecografia tendinea è solitamente confermata per conferma della diagnosi.
Quali sono le terapie per le cisti dei tendini estensori?
Terapia conservativa: non esiste una vera e propria terapia conservativa che possa portare alla scomparsa delle cisti tendinee, anche se le loro dimensioni possono in qualche modo ridursi spontaneamente nel tempo o dopo assunzione di farmaci antinfiammatori.
La terapia raccomandata, in caso di cisti sintomatiche, è quindi di natura chirurgica.
Terapia chirurgica: l’intervento chirurgico viene eseguito in anestesia locale, in regime ambulatoriale o di day-surgery. Attraverso una incisione cutanea, solitamente di piccole dimensioni, la cisti viene asportata assieme alla guaina che riveste il tendine. La cute viene suturata e viene applicata una medicazione.
Come si svolge il decorso postoperatorio dopo intervento per cisti dei tendini estensori?
In fase postoperatoria si mantiene una medicazione con garze sterili, ovatta e un bendaggio della mano per circa 10 giorni, durante i quali si deve evitare di bagnare la ferita e di eseguire sforzi.
Da subito dopo l’intervento è consentita l’immediata ripresa del movimento delle dita e l’utilizzo della mano per normali attività della vita quotidiana.
Un terapista della mano seguirà il paziente nel postoperatorio insegnando gli esercizi utili alla ripresa della funzione della mano operata ed illustrando le modalità di trattamento della cicatrice chirurgica, prevenendo esiti cicatriziali e recidive.
Quali sono i tempi di recupero da un intervento per cisti dei tendini estensori?
10 giorni di riposo relativo.
In 2 settimane dall’intervento è normalmente possibile la ripresa della maggior parte delle attività lavorative.